"GIANNI RODARI"

La nuova scuola materna di Tradate (VA).

IL PLESSO SCOLASTICO

Sabato 14 novembre 2009, alla presenza delle autorità locali e nazionali, è stata inaugurata la nuova scuola materna "Gianni Rodari" realizzata dalla Cooperativa "CASCINA LE CEPPINE" a richiesta del Comune di Tradate in quanto negli ultimi anni, l'aumento della popolazione residente in comune, ha comportato un incremento delle domande di iscrizione alle Scuole Materne cittadine. Realizzando una sede distaccata della già esistente scuola Materna, è stato dunque possibile dare una prima risposta al problema.
L'intenzione, quindi, è stata quella di costruire la nuova scuola proprio alle Ceppine, accanto al già esistente plesso di Via Rossini.

Si è trattato di un progetto importante e impegnativo anche dal punto di vista economico: nel 2006 Giannino Broggi, in ricordo della moglie, donò il terreno che è poi stato utilizzato per la realizzazione della scuola da parte de "CASCINA LE CEPPINE", che si è impegnata a costruire, quale standard qualitativo, l'edificio della nuova materna che ha poi ceduto a titolo gratuito al Comune di Tradate a parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione per il suo intervento residenziale in località "Le Ceppine".

SFOGLIA I NOSTRI ALLEGATI


I DATI DELL'INTERVENTO

Aule per sezioni: 6
Aule per attività libere: 2
Aule per attività speciali: 3
Numero massimo di alunni: 168
Numero massimo di alunni per sezione: 25
Superficie totale: 1.447 mq
Costo della struttura: Euro 1.850.000,00
Progetto: Studio Rossi Ingegneri Associati
Direzione Lavori: Ing. Carlo Damiano Rossi
Committente: Cascina Le Ceppine Soc. Coop. Ed.
Lavori eseguiti da: Cundari & Siniscalchi s.r.l.
Costo degli arredi: Euro 60.000,00
Realizzazione degli arredi: Snell Habitat

La superficie lorda di pavimento dell'edificio è interamente distribuita sul solo piano terra e l'area esterna di pertinenza è stata ampliata abbattendo la recinzione che la divideva dalla vecchia scuola materna: in questo modo si è operato il primo passo per la realizzazione del campus scolastico delle Ceppine.

LE SCELTE PROGETTUALI

Si tratta di un edificio moderno studiato a misura di bambino, con spazi adeguati per il gioco, le attività didattiche, i laboratori, la mensa, le feste e le rappresentazioni teatrali.
Il tutto è stato concepito per creare un ambiente vivace e accogliente in cui l'architettura, struttura, impianti, arredi e materiali si armonizzassero in un risultato di funzionalità e qualità estetica.
Il progetto architettonico dell'edificio si è basato sull'articolazione armonica di figure geometriche semplici: l'esagono regolare e il rettangolo, che son ben riconoscibili nella pianta, ed il triangolo, meglio riconoscibile nella classica sezione dell'edificio con tetto a capanna, o a due falde, che identifica immediatamente nell'immaginario del bambino l'idea di “casa”. A questo ideale si richiama immediatamente anche la scelta cromatica dell'intonaco esterno giallo paglierino, comune a tanti edifici della zona, abbinato ai pilastri circolari color rosso mattone.
La pianta dell'edificio, a simmetria radiale, accentua da un lato l'apertura sul contesto circostante, mentre contemporaneamente accoglie come un abbraccio i bambini al suo interno.
Come un gioco, la copertura, generata dall'incrocio di 6 semplici tetti a due falde, assomiglia ad una fine lavorazione a origami, accentuata dalla presenta dei due abbaini. Il centro dell'edificio è occupato dal cortile interno, che si caratterizza come una piazza a cielo aperto, in linea con le più moderne indicazioni architettoniche in materia di scuole dell'infanzia. Questo ambiente, che illumina e arieggia gli spazi per le attività libere, contribuisce a portare l'ambiente esterno a contatto con gli spazi scolastici, e può essere utilizzato per attività didattiche di vario tipo, sfruttandone la caratteristica di spazio all'aperto e comunque protetto rispetto ai giardini esterni.
Attorno a questo spazio, in posizione simmetrica, sono state ricava le due grandi aule per attività libere, disposte in modo da servire ciascuna 3 sezioni. Lungo l'asse di simmetria sono invece presenti da una parte il blocco servizi e dall'altra la mensa. Nel blocco servizi trovano posto gli ambienti funzionali quali l'aula insegnanti e quella per gli assistenti, il ripostiglio, l'infermeria, la lavanderia e l'atrio di ingresso, ampio e luminoso, che consente l'accesso alle unità didattiche.
All'altro capo la mensa è stata separata dagli ambienti restanti mediante pareti vetrate, in modo da non interrompere il continuum degli spazi e la connessione con l'esterno; sempre una parete vetrata divide in due lo spazio mensa, in modo da creare un ambiente acusticamente più gradevole riducendo il numero di bambini presenti in uno stesso locale.
La luce a questi ambienti centrali viene garantita dalle aperture perimetrali, da quelle verso il cortile interno e da quelle nella copertura, sia di tipo Velux sia di tipo abbaino. I due lati esterni delle aule per attività libere sono stati prolungati per ricavare gli ambienti destinati alle classi, organizzate in gruppi di 3.
Ciascuna sezione è stata pensata come unità autonoma, in modo da richiamare al bambino l'idea della casa per la "famiglia grande” costituita dalla classe in cui è inserito. Ogni aula è così costituita da uno spazio d'ingresso e spogliatoio, dall'ambiente destinato alle attività didattiche a tavolino e dagli ambienti per l'igiene personale. L'idea di posizionare gli armadietti, spazio privato di ogni allievo, all'interno dell'aula corrisponde alla precisa scelta pedagogica di aiutare i bambini nella gestione della propria intimità. Anche il colore delle pareti e del pavimento in linoleum sottolinea la differenza tra spazio-classe e spazi comuni.
Completano la scuola, e sono situate nei quattro bracci che si prolungano dall'esagono centrale, tre ambienti per attività speciali: una è destinata a dormitorio, mentre è in progetto di attrezzare una delle altre due come atelier artistico e l'atra come aula multimediale (in entrambe sono già stati predisposti gli impianti).

LE OPERE STRUTTURALI E I MATERIALI.

La struttura portante è stata progettata per resistere alle sollecitazioni sismiche previste per la zona 4.
La copertura in legno lamellare poggia su nervature e pilastri in cemento armato inglobati nella muratura portante, e proprio la struttura di copertura costituisce una delle particolarità dell'edificio, con aperture ad abbaino per dare luce ed aria agli ambienti sottostanti. Questa soluzione non è solo molto pregevole da un punto di vista estetico ed architettonico, ma garantisce anche migliori prestazioni acustiche, diminuendo il riverbero all'interno dell'e aule. Il manto di copertura è in tegole canadesi, in modo da adeguarli all'andamento articolato del tetto.
Nella scelta dei materiale, si è operato cercando di garantire la massima efficienza e durata. Le pareti perimetrali sono in muratura laterizia portante, finita all'esterno con intonaco al civile e tinteggiatura, ed isolata all'interno con controparete in cartongesso ed isolante in lana di roccia, in modo da garantire le migliori prestazioni in termini di isolamento termico e acustico della facciata. Anche le pareti interne di separazione tra i diversi ambienti sono state realizzate in muratura laterizia, completata su di un lato con controparete in cartongesso e isolante in lana di roccia, per garantire un adeguato isolamento acustico. L'isolamento termico della struttura è stato realizzato in osservanza dei limiti previsti dalla normativa a partire dal 2010, e dunque l'edificio presenta un ridotto costo di esercizio e notevoli prestazioni di risparmio energetico.
Le aperture portano serramenti in alluminio a taglio termico con pannellature di sicurezza in vetrocamera basso-emissiva ed acusticamente isolante. Le gronde esterne molto profonde garantiscono l'ombreggiatura nei mesi estivi (in cui il sole è più alto) e l'illuminazione nei mesi invernali, consentendo un'adeguata illuminazione dei locali senza abbagliamenti dovuti alla luce diretta. Anche la piantumazione esterna e i boschi circostanti contribuiscono all'oscuramente dei locali nei mesi estivi.

GLI IMPANTI MECCANICI.

L'impianto di riscaldamento realizzato è del tipo ad acqua calda con pannelli radianti a pavimento a bassa temperatura; questa soluzione è sicuramente la più adatta per applicazioni di questo tipo, sia in termini di confort che di benessere ambientale, in quanto da un lato riduce la stratificazione dell'aria, tanto da rendere più uniforme la distribuzione della temperatura ed evitare gradienti termici, dall'altro comporta una diminuzione dei moti convettivi dell'aria con conseguente minor sollevamento di polveri e maggior salubrità dell'ambiente.
Tale soluzione risulta anche la migliore in termini di gestione degli spazi, in quanto elimina dagli ambienti la presenza dei corpi scaldanti, ed è particolarmente adeguata in un ambiente come una scuola d'infanzia in cui i bambini trascorrono molto tempo a giocare vicini al pavimento.
Infine, la soluzione del sistema a bassa temperatura presenta un rendimento energetico molto elevato in abbinamento a una caldaia a condensazione a gas metano, quale quella installata nella centrale termica dell'edificio. Si tratta di un apparecchio con rendimenti di combustione elevatissimi, con conseguente minor consumo di metano e minor inquinamento atmosferico.
Oltre alla regolazione climatica prevista in centrale termica, per garantire in ogni ambiente le condizioni di comfort nonostante la diversa esposizione delle aule, è stata installata anche una regolazione della temperatura per singolo ambiente. La produzione di acqua calda sanitaria è invece affidata a una serie di bollitori elettrici, che si azionano automaticamente solo in determinati orari concordati con le insegnanti, in modo da limitare gli sprechi.

IMPIANTI ELETTRICO E ILLUMINOTECNICO.

L'impianto elettrico è stato realizzato con componenti che oggi costituiscono il meglio esistente, sia per quanto concerne le caratteristiche elettroniche sia per quanto concerne l'aspetto della sicurezza. Il progetto illuminotecnico ha seguito criteri estetici e di risparmio energetico, prevedendo fonti luminose di forma semplice, compatta e in grado di assicurare un elevato rendimento.
A fianco dell'illuminazione generale, è stato realizzato anche un impianto completo di illuminazione di emergenza ed entrambi sono predisposti per il controllo remoto, aumentando la sicurezza e la tutela delle persone, sia dei bambini che dei docenti. La comunicazione tra le aule e gli spazi di servizio è garantita da un sistema di campanelli e segnalazioni luminose, oltre che dall'impianto di diffusione sonora centralizzato.
Completano la parte elettrica dell'edificio l'impianto di videocitofono, che controlla sia l'ingresso principale pedonale, sia l'ingresso carraio, l'impianto televisivo nella aule speciali, e l'impianto anti-intrusione, collegato tramite combinatore telefonico alla stazione di sorveglianza.
Tutte le aule sono predisposte per il collegamento tramite rete dati, con i terminali posti in ogni aula.

IL PROGETTO DI ARREDO.

La “dimensione spaziale” della scuola assume, all'interno del processo di sviluppo dei bambini, un'importanza fondamentale: deve essere interessante, piacevole, serena, gradevole e famigliare per i bambini, le insegnanti e per il personale ausiliario. A tal fine ogni mobile, ogni arredo collocato all'interno e all'esterno della scuola, risponde a precisi criteri di funzionalità, praticità, igiene, sicurezza ma anche gradevolezza estetica.
Si sono privilegiati arredi in legno naturale, abbinato a colori pastello che suggeriscono calma e tranquillità, esteticamente gradevoli che ben si intergrano nell'ambiente in modo armonioso, creando valenze cromatiche varie e stimolanti.

dL s.r.l. | Assio s.r.l.

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    Longitudine: 9.131686

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